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Cooler e Bad Beat: che differenza c'è?


 

Ieri abbiamo chiesto agli utenti della nostra fanpage quale sia secondo loro la differenza fra un cooler e una bad beat. Questi termini non suonano di certo nuovi per chi è solito giocare a Texas Hold'em: quante volte ti è capitato di perdere incredibilmente un piatto?
Questi colpi "sfortunati" a volte sono delle bad beat, altre volte semplicemente dei cooler.... Cosa cambia fra i due termini? Ce lo spiegano Christian Favale, Giada Fang, Vito Barone e Alberto Russo.

 

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Christian "IwasK.Mutu" Favale

Sembra sottile la differenza tra cooler e bad beat ma in realtà, a livello di numeri, le distanze sono enormi. Diamo o subiamo un cooler quando abbiamo una mano molto forte rispetto alla situazione, ma quando i soldi vanno in mezzo la nostra equity è molto bassa.

La bad beat invece è diversa: non c'entra la forza della nostra mano ma solo l'equity al momento dell'all-in. Se le mettiamo tutte dentro con più del 90% di equity e perdiamo il pot... that's a bad beat!

Giada "Catsniper84" Fang

I termini bad beat e cooler rappresentano entrambi situazioni molto sfortunate nel poker.

Si definisce cooler una mano in cui hai un punto molto forte ma trovi in mano all'avversario una combinazione ancora più forte: entrambi i player giocano bene, non c'è uno che fa uno "sbaglio", ma comunque non ci si può salvare. Questo può riferirsi al preflop (ad esempio andare in all-in con KK e trovare AA) o al post-flop (ad esempio su flop 792, avere 77 e trovare 99).

Una bad beat invece si riferisce ad una mano in cui si parte con una combinazione quasi sempre vincente ma si finisce con il perdere la mano. Ci sono diverse interpretazioni di questo termine: in senso lato si può definire bad beat una situazione preflop come un all-in con AA che perde contro una pocket pair, in senso stretto bad-beat si riferisce a una giocata post-flop, in cui il giocatore che vince è quello che ha fatto una giocata poco corretta matematicamente (per esempio chiamare con poca equity e legare in seguito un punto forte).

Vito "w1llyss" Barone

Io interpreto un cooler come una mano scritta, dove entrambi gli avversari non avevano o quasi altra scelta che giocarla in una certa maniera; in modo banale se ho AA e oppo ha KK, è normale andare ai "resti" preflop; in certi casi invece si creano dinamiche contro certi avversari dove è considerato cooler andare all-in anche con mani più deboli dipendentemente dalle dinamiche che si sono create.

Considero una bad beat invece una mano dove, chi la subisce, parte fortemente favorito prima di un all-in ma alla fine perde la mano, per es. AA vs KK all-in preflop che vede un board KQJ34 è chiaramente una bad beat sempre a patto che il giocatore con AA sia riuscito a mettere tutte le chip nel piatto preflop; nel caso in cui ci dovesse essere un board come nell'esempio sopra riportato dove si vada si vada all-in dopo aver visto il flop, non si può considerare il giocatore che possiede AA badbeattato.

Alberto "grandealba" Russo

I cooler sono quei colpi imparabili, intrecci stile AA vs KK preflop oppure set vs overset al flop.

Per quanto riguarda le bad beat la situazione è diversa, di solito ci si trova "bravo giocatore" vs "pollo", il pollo le mette tutte al centro del piatto al 2% ma poi ti prende il monout al river!

Fonte: www.pokerstarsblog.it/2014/cooler-e-bad-beat-che-differenza-ce-146234.shtml
 
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