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Con una telefonata a casa, McHugh dimostra che due deal non sono mai uguali (di Stephen Bartley)


Durante il Main Event dell'ANZPT di Perth, a Febbraio, c'è una cosa che forse non avrete notato ma che ha catturato la mia attenzione.
Michael Doyle era appena stato eliminato in terza posizione, lasciando il giocatore di "casa", Stephen McHugh, ed il futuro vincitore, Michael Kaine, in HU per il titolo. Inizialmente, i due giocatori avevano deciso di proseguire con il normale payout, ma poi hanno cambiato idea. Dopo tutto, in gioco c'erano 170.000$ australiani! Così si sono fermati per discutere un deal.


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Il metodo tradizionale per discutere un deal: un pezzo di carta

Nulla di insolito, fin qui. I deal sono all'ordine del giorno in tornei così importanti. Ma due deals non sono mai uguali. Vero, c'è una formula da usare, e la maggior parte delle volte si giunge ad un accordo senza problemi. Ma a volte ci sono altri elementi che entrano in gioco, come a Perth, dove McHugh si è trovato davanti i calcoli ICM ed ha fatto ciò che doveva fare: telefonare a sua moglie.
Ma facciamo un attimo un passo indietro. Perché, come ho già detto, i deals sono spesso imprevedibili. Come è successo durante la Stagione 9 dell'EPT di Praga, vinta dallo svedese Ramzi Jelassi.
Rimasti in tre, Jelassi, David Boyaciyan e Sotirios Koutoupas si sono messi a parlare di numeri. Nulla di insolito, potreste pensare. Finché non ha parlato Boyaciyan.
Nonostante fosse lo shortstack, era irremovibile nelle argomentazioni, perché era il precedente runner up dello scorso evento e si è auto-proclamato specialista di HU. Così la discussione, soprattutto con Koutoupas (che ha definito le sue richieste irragionevoli) si è fatta più animata.
È andata avanti per un po', con il giocatore greco rimasto in piedi al tavolo come se aspettasse una confessione da parte di Boyaciyan. Che, dal canto suo, è rimasto molto calmo, e non disposto a cedere. Finché Koutoupas non si è seccato ed ha deciso di annullare il deal.


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È risultata essere una buona decisione. Boyaciyan ha chiuso terzo vincendo 100.000€ in meno di quanto gli fosse stato promesso, Koutoupas era deliziato, e l'anno scorso gli è andata anche meglio, grazie alla vittoria dell'EPT di Deuville – in Francia, forse fortunatamente, i deal non sono permessi.
Se questo di Praga è sembrato un deal tra tre fazioni in guerra, a Barcelona, durante la Stagione 10 dell'EPT, è somigliato di più ad una commissione che si riuniva.
È stato un grande anno per Tom Middleton, che ha vinto il suo primo titolo live in carriera. Ma il titolo ed un premio da 942.000€ non arrivano facilmente.
Le negoziazioni sono iniziate quando c'erano ancora quattro giocatori, ma stavolta c'erano fogli, laptop, lo staff ed anche consultazioni con persone del pubblico. Middleton era seguito da un altro campione EPT, Toby Lewis, che ha guidato il suo "protetto" attraverso un processo "furbo" che, alla fine, ha portato allo stallo.


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Tom Middleton (il più a sinistra) ascolta i consigli di Toby Lewis (il più a destra)

Per quanto teatrale, non è stato aspro come il deal di Praga. Nessuno si è indispettito, nemmeno quando Middleton ha detto che avrebbero dovuto continuare a giocare senza deal.
Quindi è toccato all'High Roller del Grand Final all'EPT9. Classico evento da 25.000€ che ha prodotto un tavolo finale di stelle, con Igor Kurganov, Chris Moore, Toby Lewis e Vanessa Selbst che sono usciti prima che si iniziasse a discutere il deal. Steven Silverman, Antony Gregg e Fady Kamar erano i tre protagonisti. Tutto era stato deciso, ma Kamal è sparito per fare una telefonata. Ed è tornato poco dopo, con cattive notizie. Nessun deal. Grande sorpresa da parte di Silverman e Gregg, che hanno ricontrollato le condizioni del deal. Una seconda stesura sarebbe andata bene per Kamal? Di nuovo, il giocatore è sparito per telefonare, ed i due non hanno potuto far altro che guardarsi inorriditi.


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Fady Kamar

Non ricordo quanto tempo hanno perso, né quante telefonate sono state fatte. Ma ricordo di aver pensato che sarebbe stato tutto più semplice se Kamar avesse dato il telefono ai suoi due avversari. Così hanno iniziato a tranquillizzarsi, pensando che sarebbe stato più semplice effettuare un deal con due persone per i rimanenti 2.2 milioni di euro. Ma alla fine, dopo parecchio tempo, Kamar è riuscito ad accordarsi per un deal a tre.
Così, come ho detto all'inizio, non esistono due deal uguali. Ma quello di Perth è stato davvero particolare, perché McHugh non ha telefonato ad un finanziatore segreto, o ad un altro giocatore professionista. Ma a sua moglie.
Scommetto che ci sono molti uomini sposati che stanno leggendo questo articolo e che potrebbero dare più di un ottimo motivo per telefonare alla moglie in un momento così cruciale. Per McHugh è stato la fiducia in sua moglie nel determinare se si trattasse di un buon accordo o meno. Evidentemente, lei ha pensato che lo fosse, visto che quando è tornato ha deciso di accettare. O almeno, possiamo solo presumere che le abbia detto di farlo.

 
Tratto da pokerstarsblog.com
 
Tradotto da Marcellus88



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