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Come sentirsi un totale idiota (di Theo Jorgensen)


Come alcuni di voi avranno letto, ho deciso di dividere le WSOP in due parti quest'anno. Prima sono andato a Vegas per due settimane, poi sono tornato in Danimarca per tre ed infine sono tornato li per il Main Event. Per farla breve. È così che va quando hai figli. Ma è andata molto meglio di quanto mi aspettassi. C'era cash game a qualsiasi ora ed ogni giorno, così ho avuto da fare, e questo è stato un vantaggio. Mi svegliavo ogni mattina alle 5 a causa del jet lag.

In questi momenti si giocano mani molto interessanti. Le mani che ricordo meglio sono quelle che ho giocato male. Dopo di queste, le mani molto complicate e che avrei potuto giocare in maniera diversa. Infine...Le mani più grosse.

Ecco una delle mani che ricordo. PLO, blind 100-200. Sono sullo SB con 5-6-6-8, e limpo. Il BB checka, e siamo in 5 al flop. Al flop scendono 4-5-8 con due carte a fiori. Io checko ed il BB, un giocatore con non molta esperienza, punta 700. Detroit George, subito dopo di lui, chiama, gli altri due ragazzi foldano e chiamo anche io. Il turn è un . Si potrebbe pensare che non è la peggior carta per me, così donkbetto per 2.5k.

BB folda e Detroit George chiama. Avevo il 2nd nut, quindi mi sentivo messo abbastanza bene. Al river è sceso un 2 ininfluente, e la parola è passata di nuovo a me. Qui non posso mettermi mai in check/call, visto che George mi pagherebbe con una scala, un full più piccolo o anche un trips.

Il punto era quanto dovevo puntare. Ho continuato la mia aggressione puntando praticamente il massimo, circa 8k. Fin qui, tutto secondo i miei piani, che sono cambiati quando George ha rilanciato a 14k.

È scattato l'allarme, ma ripercorriamo la mano. Sappiamo che al flop George aveva qualcosa, perché ha chiamato una bet di 700 con tre persone che dovevano ancora parlare dopo di lui, e dopo aver investito soltanto 200. Tuttavia il range è abbastanza ampio. Potrebbe aver avuto set, scala, progetto di colore nut ed altro ancora.

Quando ha chiamato al turn, ho potuto eliminare dal suo range alcune di queste mani. Considerando che ha giocato abbastanza tight nelle ultime 5 ore, credo stia continuando per questa strada e non penso che possa avermi floatato con un progetto di colore, ad esempio. Sono rimaste solo scale e full. Non mi rilancerebbe mai con un full inferiore al mio, quindi le possibilità sono solo due: o ha 58 e splittiamo, o ha il nuts con 88. Entrambe le mani sono abbastanza difficili, visto che ho un 5 ed un 8 in mano anche io, ma cosa rimane?

Ammettiamo che abbia 58. George ha giocato davvero bene. Sono abbastanza sicuro che sa che non pagherei il suo raise con un full inferiore o con una scala, quindi l'unica possibilità è che anche lui mi faccia 58 per lo split oppure 88. Quindi non solo sta spendendo altri 14k, ma lo sta facendo con un miniraise, che potrebbe invogliarmi al call. Per questo, alla fine mi sono convinto che con 58 si sarebbe limitato al call.

Rimaneva dunque solo una mano: 88. Improbabile, visto che un 8 ce l'avevo anche io, ma era comunque l'unica rimasta. Così, dopo averci pensato per più di 5 minuti, ho foldato il 2nd nuts, e mi sono sentito anche bene. Per circa due secondi...Ovvero, fino a quando George non ha mostrato 4-7-8-Q con un progetto di colore con Q alta e l'8 come blocker.

E questo, signore e signori, è il modo per sentirci totalmente idioti.


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Tratto da pokerstarsblog.com
 
Tradotto da Marcellus88




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