"Al river ho chiamato in 0.2 secondi". Queste le parole di Christian "IwasK.Mutu" Favale, Pokerstars Team Online, protagonista di una mano ai tavoli cash game 1€/2€ di PokerStars.it.
 
Christian è il secondo a parlare in un tavolo 6-max quando decide di aprire il gioco rilanciando di 5€ con . A chiamare è il giocatore immediatamente alla sua sinistra.
 
Ho info su di lui, è un reg che gioca range abbastanza wide, 3betta molto e post flop non ama foldare affatto. Inoltre ha la tendenza a raisare un sacco le second barrell anche in situazioni dove non dovrebbe.
 


 

Foldano tutti, e il flop si presta bene per la continuation bet: . La puntata arriva e l'avversario chiama.
 
Tu apri a 5€, lui chiama, e chiama anche la c-bet: su che range hai messo il tuo avversario?
Non credo che preflop il suo range contenga tanti slowplay, per cui per approssimazione considero quasi nulla la possibilità che abbia overpairs.
Quando chiama, al turn il suo range resta molto wide, dalle top pair, a tutte le pocket pair, a tutte le broadway con backdoor di colore, con le quali potrebbe floatare molto più spesso che raisare, data la natura dry del board.
 
Ecco un che regala una coppia a "IwasK.Mutu", che sceglie di puntare ancora, ma questa volta l'avversario rilancia.
 
Cosa succede quando cade il dieci di picche e perché devi puntare?
Al turn il 10 è una buona carta per effettuare la second barrel in quanto è pienamente nel mio range e può far foldare tutte le sue pocket pair. Quindi se punto spesso in quello spot devo farlo anche con la mia mano.
Non escludo comunque di prendere valora da mani come 88-99 e indurre dei bluff.
 
Visto il tipo di avversario, avresti optato per la second barrel in ogni caso, magari nella speranza di farlo foldare?
Lui folda davvero poco alle bet al turn, quindi avrei ribettato solo i turn che migliorano l'equity del mio range percepito perchè contro di lui ho bisogno di effettuare la terza barrel con un'alta frequenza.

Al river cade una scary card, il re, e tu scegli di checkare: qual'è stato il tuo piano?
Il K non è una buona carta, perchè una parte del suo semibluffing range che raisa al turn come KJ o AJ adesso supera la mia mano. Quel K comunque è una carta che con tutti i bluff puri del turn (le pocket pair), lui puntarebbe sempre al river.

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Il mio avversario quando raisa al turn ha un range composto essenzialmente da 
VALORE (QTs [1 combo], TT [1 combo], 22 [3 combo], 44 [3 combo], QQ [1 occasionale combo slowplayata preflop]), 
SEMIBLUFF (KJs [3 combo considerando che calla al flop con le backdoor di colore], AJs [4 combo], e bluff. Nello specifico da questo avversario che tende a raisare tanto al turn mi aspetto che faccia diventare un bluff metà delle volte almeno le pocket pair sotto il 10:
ci sono 6 pocket pair per 6 combo ciascuna, ovvero 36 combo in totale. La metà fa 18 combo.

Al river non sempre andrà all-in con le 3 combo di KJ (teniamo una combo) e la combo di QTs, riducendo a 14 combo il valore, mentre mi aspetto che possa andare all-in al river con le pocket pair praticamente il 100% delle volte su quel K, che è una scary per me; quindi tutte e 18 le combinazioni.
Ovviamente non vincerò sempre questa mano, ma contate le combo porterò a casa il piatto
circa il 56% delle volte, il che è positivo.