javascriptNotEnabled
Home / Video /

Call open raise (parte 2)

Quando siamo noi a chiamare un open raise
Ovviamente, dobbiamo sapere che anche i nostri avversari potrebbero avere un HUD che gli consente di vedere il nostro "Call Open Range". Sono molti i motivi per cui potremmo limitarci al call piuttosto che raisare, ed hanno a che fare con il tipo di avversario che andiamo ad affrontare, il suo range e la nostra mano.
 
Immaginiamo di essere sul BTN ed avere AQs contro un giocatore che ha aperto da MP. Sappiamo che, da quella posizione, questo giocatore apre il 24% delle volte, con un range che dunque potrebbe essere questo:
 
66+,A2s+,K6s+,Q8s+,J8s+,T8s+,A8o+,K9o+,QTo+,JTo

 
In questo caso, chiamare con AQ è un'ottima idea, perché il nostro avversario ha tantissimi A e Q che dominiamo, e limitandoci al call teniamo dentro tutto il suo range. Grazie a questa informazione, dunque, è facile decidere di optare per un call preflop: giocheremo in posizione, contro un range che dominiamo per la maggior parte, e le decisioni nel postflop saranno spesso abbastanza semplici. Inoltre, quando leghiamo la nostra mano, è probabile che lo abbia fatto anche lui, e quindi avremo la possibilità di vincere un piatto abbastanza grande.
 
Gestire le informazioni
In questo articolo abbiamo visto soltanto due esempi di call ad un open...
 err_notlogged_required_GreyStar
Inizia
Sei nuovo? Leggi i nostri contenuti per iniziare la tua formazione di Poker.
Già registrato? Fai il Login qui
javascriptNotEnabled
Apprendi Dalle strategie di base a quelle avanzate
Pratica Migliora le tue conoscenze con i nostri allenatori
Vinci Diventa un giocatore vincente
/INIZIA A GIOCARE ORA/
The League Benvenuto a 'The League', la più grande e appassionante lega di Poker ...
€3,000 in palio ogni mese
Altro
/Guarda/
Rilassatevi e godetevi i video del corso