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Battere i microlimiti (pt 2)

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Esempio 3
Rilanciamo da CO con , chiama il BTN.
Al flop scendono
Quando al flop puntiamo, l'avversario potrebbe (e dovrebbe) chiamare con AT, KT, QT, JT, T9, T8, progetto di colore, progetto di bilaterale, forse qualche gutshot con overcard (KQ) ed, ovviamente, set, doppie coppie e scale già chiuse. Allora, la nostra al flop è una valuebet? Sì. E credo nemmeno troppo thin, nonostante ci siano più mani che ci battono rispetto al primo esempio. Quindi puntiamo, l'avversario chiama.
Al turn scende un .
Se puntiamo qui, ci sono ancora mani nel range dell'avversario che battiamo? Ci sono, ma qui la nostra valuebet è molto più thin. Ci chiamerà ancora con top pair (da AT a, diciamo, T7). Assumiamo che il suo range sia distribuito equamente tra mani come top pair e progetti. Probabilmente, non continuerà con mani come KQ.
A questo punto dobbiamo considerare che sono più le probabilità che al flop avesse progetto di colore più che di scala, perché le combinazioni di fiori sono più di quelle di QJ o di eventuali 7x. Con questo turn, c'è solo una top pair che battiamo (presumendo che non giochi con mani come T5), quindi battiamo solo i progetti di colore. Nonostante ciò, una bet qui può essere ancora considerata per valore, per quanto thin. Puntiamo per estrarre valore dai flush draw e per evitare che venga distribuita una carta gratis (quindi, per "protection"). Di fronte ad un raise, saremo costretti a foldare. Puntiamo, e l'avversario chiama ancora.
Al river scende una .
Abbiamo doppia coppia. Ci sono ancora mani che ci chiamano e battiamo? I progetti non chiusi folderanno quasi sicuramente ad una nostra bet. AT e KT probabilmente folderanno, visto che, in base a come abbiamo giocato, è probabile che abbiamo una J o un 7. Ma è anche probabile che abbia l'avversario una J o un 7. Più difficilmente avrà una doppia, che avrebbe quasi sicuramente rilanciato al flop o al turn (i giocatori random dei microstakes sopravvalutano troppo le loro doppie coppie).
In pratica, non c'è nessun valore nel puntare adesso. E' un errore che commettono in molti: qui punterebbero perché la doppia coppia è una mano forte. Lo è, ma sicuramente non su questo board e per come è stata condotta la mano. Non lamentiamoci quando puntiamo e veniamo chiamati da 75o, pensando a perché non ci ha messo su KJ. I fish non hanno la skill della lettura delle mani.
Puntualizziamo: non è che l'avversario non voglia o non possa chiamare con mani peggiori della nostra. Potrebbe anche avere AQ. La domanda è: quanto spesso può averlo? Non troppo. Potrebbe anche chiamare con doppie coppie peggiori della nostra, ma non abbastanza spesso da rendere la nostra bet profittevole.
Fa molto macho dire "Valuebetto thin", ma fin quando non siamo in grado di ridurre i range degli avversari abbastanza bene, non stiamo valuebettando thin, stiamo solo regalando soldi ai fish.

Concludiamo l'articolo con il secondo degli argomenti per battere i microlimiti: cosa è un bluff?
"Un bluff è una bet che otterrà abbastanza fold da mani migliori, o una bet che farà foldare l'avversario abbastanza spesso da rendere la nostra giocata +EV.
Nella terza parte dell'articolo spiegheremo come utilizzare il bluff contro gli avversari dei microlimiti, in modo da renderla una giocata profittevole.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88



 
 
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